Ieri mattina, durante le ore di lavoro, incontro una vecchia amica che non vedevo da tempo.
La primissima domanda che mi fa, prima ancora della solita e retorica "come stai?" è: "Ti sei fidanzatoo??".
La mia immediata risposta è stata: "Ovviamente NO!".
Ha fatto una faccia come a dire "Poveretto, devi stare proprio male!".
Le ho chiesto: "Per quale motivo dovrei fidanzarmi?", e lei: "Ma vuoi rimanere tutta la vita zitellone?".
La conversazione si faceva interessante, e sapevo già come si sarebbe conclusa....
Le ho detto: "Per il momento mi va bene così, poi più avanti, se capiterà l'occasione provvederò!".
Insomma, ho tentato (inutilmente) di farle capire che non solo non era l'ultimo dei miei pensieri, ma non rientrava affatto nei miei pensieri. Giusto per spiegare, era come se qualcuno mi chiedesse come mai non avevo ancora mangiato la torta all'ananas! Caspita, mangio altre cose e sicuramente sopravviverò anche senza mangiare la buonissima torta all'ananas! Al momento, non mi frega nulla di mangiare la torta all'ananas!!
Non c'è stato nulla da fare. E' di quelle che pensano: "O stai insieme a qualcuno o è meglio che ti spari in testa!".
Ora arriva il bello. La conversazione devia sulla difficoltà del rapporto a due. Lei riconosce questo e dice: "Ehh, non credere che sia tutto rose e fiori! Io e lui stiamo sempre litigando!!", al che io le dico "E allora, scusa, che ci stai a fare? Mollalo!", e lei "Noo, ma sei matto? E poi devo stare da sola??". Dio santissimo!!
Stesso discorso con una amica dell'alta Italia. Meglio stare con qualcuno e starci malissimo piuttosto che stare da soli.
Ma che diavolo di ragionamento è?
Tutto questo per dirvi quanto possiamo essere diversi.