Premetto che nella mia vita ho fatto parecchi lavori, dal manovale muratore all'operaio elettricista; dal corriere Postalmarket al giardiniere; dal ferroviere (a tempo) all'organizzatore di manifestazioni culturali; la mia attuale occupazione è il pubblicitario, ma sinceramente non so quanto durerà...
Voglio parlarvi di una esperienza che mi ha sicuramente segnato, vale a dire il lavoro di raccolta delle mele in Val di Non.
A dire il vero ho fatto la raccolta per 5 volte, e sempre dallo stesso datore di lavoro, col quale sono diventato grande amico.
Tutto è iniziato nel lontano 1994 quando ero praticamente disoccupato.
Un mio amico (che ora purtroppo non c'è più) mi invitò ad andare con lui in Trentino per raccogliere le mele, dicendo che pagavano bene e che era provveduto vitto e alloggio. Io mi sono subito buttato nella nuova avventura, dato che a quel tempo amavo viaggiare e conoscere posti nuovi (un po' meno adesso).
Lo spettacolo che mi si presentò davanti era mozzafiato: montagne innevate (dolomiti del Brenta), campi sterminati di meli, quiete assoluta; il paesino nostra meta era Segno, vicino alla cittadina di Cles.
Insomma, per farla breve, iniziammo a lavorare per otto/nove ore al giorno, in quel clima assolutamente rilassante e quasi irreale. Inizialmente ero un po' imbranato, ma poi c'ho preso la mano e sono diventato bravino.
La raccolta si faceva così: i maschi raccoglievano da terra e sulle scale, mentre le donne stavano sui cassoni a selezionare le mele. Era un lavoro abbastanza pesante ma stare in mezzo alla natura ti ripagava parecchio.
Questa è una fotografia scattata all'ora di pranzo il secondo anno che andai, cioè nel 1995:
Qui ci trovavamo in un prato detto 'riordino', strapieno di filari con alberi bassi. Il paese era un po' lontano perciò la moglie del titolare portava dei panini imbottiti e le bevande.
Quando eravamo abbastanza vicini al paese alle 12:00 andavamo a casa e ci veniva offerto il pranzo molto abbondante.
La mattina alle 10:00 e il pomeriggio alle 16:00 ci fermavamo 5 minuti per il caffè. Chi non produceva o si addormentava... Fora dai ball!
Al termine della raccolta, di solito nella metà di Ottobre, era di rito andare tutti insieme in Pizzeria.
Insomma, ho bellissimi ricordi sia del luogo che della gente. Col 'capo' ci siamo sentiti da poco, sta bene e mi invita sempre ad andare su. A me piacerebbe tantissimo ma purtroppo le finanze non me lo permettono.