La rete è piena di siti web. Oggi chiunque vuole crearsi uno spazietto sul web per scrivere qualcosa di se stesso, delle sue passioni, dei suoi desideri. Questo è giusto. Prima c'erano i diari personali, ora c'è Internet e puoi farlo in tutta comodità, gratuità (o meno) e visibilità. Ogni tanto faccio un giro per i siti web, mi piace vedere cosa partorisce il cervellino di tanti webmaster che si impegnano a rendere celebri i loro capolavori. Il sito web è come un figlio, va seguito, curato, alimentato periodicamente con nuovi articoli. Tra i tanti "figlioletti" che ho avuto il piacere di conoscere, ce ne sono alcuni che, ahimè, hanno un grosso handicap: la lentezza. Ti faccio un esempio. Cerchi un sito sulle figurine. Vai su Google e scrivi "figurine" oppure "album figurine". Zio Google ti restituisce una lista di siti che parlano di figurine, di album di figurine, ecc. Solitamente cosa fai? Clicchi sul primo link. Ora, indipendentemente dalla connessione che hai e dal browser che usi, è assolutamente necessario che il sito carichi in pochissimi secondi. Perché? Semplice. Se non carica in pochissimi secondi l'utente si stanca e passa ad un altro link. Vedo che tanti webmaster si preoccupano più della forma che della sostanza. Si preoccupano più dell'estetica che della praticità. Ne risulta spesso che un sito bellissimo graficamente, pieno di "effetti speciali e colori ultravivaci" sia di una lentezza angosciante. A cosa serve farti il mazzo per far risultare il sito ai primi posti nei risultati di ricerca quando poi gli utenti web ti escludono perché sei troppo lento? Lo sai meglio di me che la gente ha sempre fretta. Se ha bisogno di trovare un'informazione non ha a disposizione 10-20 secondi per attendere che il tuo sito carichi, sono troppi! La gente si stanca subito e fa presto a mandarti a quel paese. Ecco la necessità di rendere il tuo sito il più leggero possibile. Fino a poco tempo fa avevo un sito blog la cui homepage caricava in 10 secondi circa. Troppi. L'ho soppresso. Faceva venire il latte alle ginocchia anche a me! Ma parliamo adesso di grafica. Agli inizi dell'era internettiana i siti web erano molto semplici: una homepage, tre o quattro voci, grafica molto semplice, talvolta quasi inesistente. Adesso le cose sono cambiate, e di molto. Alcuni siti sembrano dei film: intro animata, 20 voci anch'esse animate, effetti psichedelici, banner pubblicitari animati dappertutto. Ti giuro che mi ubriaco di più guardando questi siti che bevendo Cannonau! Hai notato che i siti semplici (e soprattutto leggeri) hanno molte visite e sono meglio indicizzati da Google? Come diceva quello (e la sapeva lunga), le cose semplici sono sempre le migliori. Questo ben si applica anche su Internet.
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